New! Srl
Piazzale Maciachini 11,
20159 Milano
mail@newadv.com

New! srl

Fun & Trivia volume 2

Divertenti curiosità e clamorosi scivoloni in tema di grafica e creatività.
Lo sapevi, ad esempio, che per l’Italia è stato creato un logo a dir poco orripilante?

Frecce d’argento

L’utilizzo del colore argento per i tedeschi di Mercedes nasce con le mitiche W25 ‘frecce d’argento’, da cui, secondo la leggenda dell’epoca, era stata grattata la verniciatura esterna per recuperare i pochi chili necessari a rientrare nei parametri di peso per l’ammissione in gara.

Yes, we can

È evidente che nella corsa all’elezione dell’attuale presidente degli Stati Uniti nulla è stato lasciato al caso. Persino la grafica ha avuto il suo peso, in particolare con la versione pop-art della sua immagine. Online si trova addirittura un filtro Photoshop per trasformare la tua foto (http://www.dubster.com/obamafy/).

Quanto vale un logo?

Il logo Nike (che ha anche un nome: ‘Swoosh’) è stato realizzato nel 1971 da Carolyn Davidson che, ancora studentessa, lo ha fatturato al costo orario di due dollari, per un totale di 35. Phil Knight, fondatore di Nike, dieci anni più tardi la ricompenserà con un anello con il logo in oro e una non specificata quantità di azioni. Pare che, quando vide il logo la prima volta, il commento sia stato: “non mi fa impazzire, ma lo farò crescere nel tempo”.

Il logo ‘Italia’

Nel febbraio del 2007 la ‘branding agency’ americana Landor presentava, su commissione del Governo Italiano, il nuovo logo dell’Italia nel mondo: costato 80mila euro. Direi che si commenta da solo.

logo italia

Un po’ per rimediare a questo obbrobrio, un po’ per il fallimento clamoroso del portale italia.it (costato fino a quel momento 7 dei circa 45 milioni di euro stanziati), il Governo successivo tenta il restyling di entrambi. Il portale comincia a ingranare (per l’occasione vengono corrette manchevolezze come l’assenza della Sardegna nella cartina in homepage) e si vocifera che sul nuovo logo abbia messo le mani personalmente l’allora Presidente del Consiglio. Il risultato è il logo ‘Magic Italy’, che farebbe la sua bella figura come titolo d’apertura di un programma anni ‘80 condotto da Umberto Smaila.

logo-magic-italy-sito-internet-italia

 

Con alcuni ritocchi si arriverà all’attuale versione, banale, noiosa, senza personalità. Rimane aperto nella community della grafica italiana il problema di come rappresentare il nostro Paese.

italia

McDonald’s

La prima impressione sulle insegne di McDonald’s è che siano sempre uguali, ma non è così, molto varia in funzione della location. Di solito la M (il ‘doppio arco’) è gialla, talvolta bianca, nei posti ‘top‘ oro.

Il fondo spesso è rosso, liscio o goffrato, alle volte le insegne sono scatolate, altre volte sono piatte. Di recente è stato deciso di sostituire il rosso con un verde scuro, più fresco, leggero ed eco-friendly, associandolo a materiali naturali per ‘alleggerire’ l’immagine del fast-food.

Un font ecologico

Di recente è nata ‘ecofont’, una font che presenta una specie di foratura che consente di ridurre l’utilizzo di toner del 25%, ma invisibile se stampata nei consueti corpi tra i 9 e i 12 punti. La puoi scaricare da www.ecofont.com.

ecofont